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Come si calcola il prezzo del trasporto merci su gomma? Guida completa.

Calcolare il prezzo del trasporto merci su gomma non è immediato come applicare una tariffa fissa al chilometro, poiché il costo finale dipende da un equilibrio tra spazio occupato, peso, distanza e costi vivi del vettore.

Ecco i passaggi fondamentali e le formule utilizzate dai professionisti del settore.

1. Il calcolo del “Peso Tassabile” (Rapporto Peso/Volume)

I trasportatori non tassano solo in base a quanto pesa la merce, ma anche a quanto spazio occupa sul camion. Se spedisci piume, occupi tutto il volume del mezzo ma con poco peso; se spedisci piombo, accade il contrario.

Per equilibrare questo aspetto si usa il peso volumetrico. La formula standard per il trasporto su gomma nazionale è solitamente 1:300 (ovvero 1 m3 = 300 kg), anche se molti corrieri espresso usano 1 m3 = 200 o 250 kg.

La formula:

  1. Calcola il volume in metri cubi: Lunghezza x Larghezza x Altezza = m3.
  2. Moltiplica il volume per il coefficiente (es. 300): m3 x 300 = Peso Volumetrico.
  3. Confronta il peso reale (sulla bilancia) con il peso volumetrico: il prezzo verrà calcolato sul maggiore tra i due.

Esempio: Un pallet leggero di m3 che pesa 100 kg verrà tassato come se pesasse 300  kg (perché 1 x 300 > 100).


2. Le componenti del preventivo

Una volta stabilito il peso tassabile, la tariffa si compone di diverse voci:

  • Nolo base. È il costo del trasporto puro. Può essere espresso “a chilometro” (es. 1,50€ /km per un bilico) o “a peso” (es. 0,20€/kg).
  • Supplemento Carburante. Una percentuale variabile (spesso tra il 5% e il 15%) applicata al nolo base per compensare le oscillazioni del prezzo del gasolio.
  • Spese accessorie:
    • Pony/ZTL: Supplementi per consegne in centri storici o zone disagiate.
    • Sponda idraulica: Se il destinatario non ha il muletto e serve il camion con pedana.
    • ADR: Supplemento per merci pericolose.

3. Costi di Esercizio (La prospettiva del trasportatore)

Se sei un autotrasportatore e devi stabilire il tuo prezzo per non andare in perdita, devi calcolare il costo per chilometro del tuo mezzo. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) pubblica regolarmente delle tabelle con i valori indicativi.

La formula semplificata è:

  • Costi Fissi: Assicurazione, bollo, ammortamento del mezzo, stipendio dell’autista.
  • Costi Variabili: Carburante, pedaggi autostradali, manutenzione e gomme.

4. Tipologia di Carico: FTL vs LTL

Il prezzo cambia drasticamente in base a come utilizzi il camion:

  • FTL (Full Truck Load – Carico Completo). Affitti l’intero camion. Paghi una cifra fissa per la tratta (es. Milano-Roma), indipendentemente da quanta merce carichi.
  • LTL / Groupage (Less than Truck Load). Paghi solo per lo spazio/peso che occupi. È più economico per singole spedizioni ma i tempi di consegna sono più lunghi perché il camion fa più tappe.

Riassunto pratico per richiedere un preventivo

Per ottenere un prezzo preciso, assicurati di avere questi dati:

  1. Punti di carico e scarico (CAP precisi).
  2. Numero di colli e dimensioni (L x P x H) di ogni pezzo.
  3. Peso lordo totale.
  4. Sovrapponibilità. Specifica se la merce può essere impilata (se non lo è, pagherai per tutto lo spazio in altezza del camion).